IBS


Ad oggi l’IBS non è riconosciuta come una vera e propria patologia, ma una condizione o disordine funzionale caratterizzata da una serie di sintomi differenti.

La sintomatologia varia da persona a persona e spesso influisce sulla qualità della vita dell’individuo.

Oggi non si parla più solo di “colite” o “colon irritabile”, ma di “sindrome dell’intestino irritabile” in quanto coinvolge tutto l’intestino.

L’IBS è diffusa nella popolazione italiana (ca il 10%), è più frequente nelle donne e nelle persone sotto i 50 anni di età: i dati statistici stimano che nel mondo 1 persona su 7 soffre della sindrome.

Non si conoscono ancora le cause. Non ci sono infiammazioni o danni nell’intestino, ma i sintomi possono avere un impatto sulla vita giornaliera.

Quali sono i sintomi? Dolore addominale, diarrea, costipazione, distensione e gonfiore addominale, eccessiva flatulenza. Alcune persone soffrono maggiormente di stipsi, altre di diarrea, altre hanno uno switch tra i due: cambiamenti non prevedibili che complicano la qualità della vita. Un sintomo comune dell’IBS è il dolore addominale: cramposo, acuto, lancinante o fastidioso, che può durare da pochi minuti a ore.

Il dolore può diminuire o aumentare con il transito intestinale o potrebbe essere collegato ad un cambiamento nell'abitudine intestinale.

L’IBS è considerata una condizione cronica, ovvero è presente a lungo termine.

Esistono molte terapie che possono aiutare a ridurre i sintomi associati all'IBS. Per esempio:

cambiamenti dietetici, (dieta gluten free), low fodmap, restrizione di grassi/caffeina/alcol,farmaci da prescrizione,terapie psicologiche e rimedi da banco (lassativi e olio di menta piperita).

Trovare la terapia giusta richiede del tempo, sotto la guida di un professionista (ad hoc).

In molte persone, i cambiamenti nella dieta e nello stile di vita sono le migliori opzioni per il sollievo dei sintomi a lungo termine. I vantaggi delle terapie dietetiche e dello stile di vita sono il basso costo a lungo termine e l’associazione ad un minor numero di effetti collaterali.

La dieta FODMAP è una terapia altamente efficace per la gestione dell'IBS.

Quali sono le cause? Non sono note e differiscono da persona a persona.

Una diagnosi accurata consente di selezionare trattamenti che mirano specificamente alla causa dei sintomi ed evitano che i sintomi si manifestino in malattie più gravi quali celiachia, la malattia di Crohn, la colite ulcerosa, l'endometriosi e persino il cancro intestinale.

Ci sono sintomi noti come " allarmi" che possono indicare la presenza di condizioni diverse dall'IBS. Se noti uno dei sintomi come febbre, perdita di peso anomala ed evacuazioni notturne, occorre comunicarlo al medico per approfondire con test dedicati.

I test che possono essere consigliati dal medico sono: analisi del sangue, analisi delle feci, gastroscopia / colonscopia, Test del respiro o breath test (i test del respiro al lattosio sono più affidabili dei test del respiro al fruttosio e al sorbitolo, ma tutti i test del respiro non sono necessari per la diagnosi e la gestione dell'IBS), Test di intolleranza alimentare alle IgG, Test sugli acidi grassi a catena corta fecali, Test del microbiota fecale.

L’IBS può influenzare la vita quotidiana; alcune persone evitano eventi sociali, lo shopping, mangiare fuori, e lunghi viaggi, altre si trovano a veder influenzati le relazioni con la famiglia, gli amici, i partner, e il loro lavoro.

La natura mutevole e a lungo termine dei sintomi dell'IBS può anche lasciare alle persone un senso di incertezza, imprevedibilità e paura. Le persone possono sentirsi preoccupate, o imbarazzate per i loro sintomi. Tutti insieme, questi sentimenti possono avere un effetto negativo sulla qualità della vita e sul modo in cui le persone svolgono le loro attività quotidiane.


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